Stagione Teatrale 2017/2018 | Teatro Comunale di Orsogna
 

Stagione Teatrale | Teatro di Prosa

di Cinzia Leone e Fabio Mureddu
con Cinzia Leone
regia Fabio Mureddu
musiche Enrico Melozzi
filmati Franco Bertini
Stardust Spettacoli

TRAMA

La graffiante autrice-interprete di decine di fortunati spettacoli teatrali e televisivi, si presenta con uno spettacolo sulla “mammità”, a partire dal difficile distacco dal cordone ombelicale fino ai condizionamenti materni sui nostri atteggiamenti, i nostri pensieri, in pratica tutto il nostro essere. Cinzia, in un one-woman show di quasi due ore, analizza ironicamente (e in forma veritiera) l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli. Interrotta continuamente sul palco da telefonate della genitrice che la sottopone a problemi di vario tipo, l’attrice viene portata a ripercorrere le origini della vita e l’evoluzione della mamma dal protozoico, l’era primordiale, al cenozoico, l’era attuale. Risate di gusto con un retrogusto amarognolo che svela la condizione della stragrande maggioranza dei figli di un tempo immortale.

di Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Alessio Tagliento, Ivan Grandi
con Gabriele Cirilli
regia Claudio Insegno
Ma.ga.mat srl

TRAMA

Viviamo tutti per un like, in Italiano “mi piace”. La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo il film al cinema da vedere, la musica da ascoltare, le persone da seguire sui social.

Insomma “mi piace” è la parola chiave della nostra esistenza! Da qui parte il comico Gabriele Cirilli, proponendo uno spettacolo che attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, attraverso monologhi, canzoni e balletti che lo impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata.

di Gianni Clemente
regia di Corrado Tedeschi, Marco Rampoldi  
con Corrado Tedeschi e Camilla Tedeschi
La Contrada  – Teatro Stabile di Trieste | Skyline Production

TRAMA

Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella  partenza in salita? Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno a mano, della frizione e la giusta  dose  di  accelerazione, quando  si  è  alle  prime  armi,  non  risulta  semplice.  Come  non  è  semplice  affrontare  il mare  magnum  della  “Vita”  per  una  ragazza  di  18  anni  appena  compiuti.  E  se  alle difficoltà  proprie  di  un’età  si  aggiungono  le  incertezze  e  l’immaturità  di  un  padre  Peter Pan,  improvvisato ed impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva!

di e con  Francesco Paolantoni
Good Mood Production

TRAMA

Nello spettacolo Salotto Paolantoni , l’attore propone riflessioni semiserie, accompagnate da siparietti comici su vari argomenti che possono svolgersi proprio in un salotto tra amici, in un clima così di totale informalità.

In chiave comica e leggera, vengono affrontati in questo senso temi sulla politica, medicina, cucina, amore, famiglia , rapporto tra genitori e figli ed uomo e donna; non mancano riflessioni sull’arte e sulla cultura, insomma si vaga indistintamente da un argomento all’altro, il tutto presentato sempre in uno stile improntato e rivolto alla comicità, alla amenità ed al buon umore. In Salotto Paolantoni, insieme ai personaggi ed alla comicità dell’attore, anche lo spettatore similmente è al centro dello spettacolo, infatti, il pubblico deve sentirsi come a casa, quindi, anche con i telefoni rigorosamente accesi e libero di rispondere, cosi da creare un salotto social ,un contesto di intrattenimento “interattivo” con il pubblico, costituendo momenti metateatrali, di spettacolo nello spettacolo.

da Luigi Pirandello
regia Antonio Silvagni
Teatro Lanciavicchio – Teatri d’Abruzzo – TSA

TRAMA

Verità fluttuanti e identità incerte da rintracciare sotto le macerie di un terremoto.

Lo spaesamento di chi arriva da un luogo in rovina confligge con la messinscena delle presunte verità; e la morbida ricerca di un equilibrio esistenziale da parte di coloro che arrivano dalla catastrofe appare follia a chi non ha ancora conosciuto il vuoto sotto i piedi. Il terremoto della Marsica nel 1915 cui Pirandello fa un rapido accenno nell’opera, Così è (se vi pare) corrisponde nel presente allestimento al franare dell’architettura emotiva e psicologica del Signor Ponza e della Signora Frola, reduci volutamente anonimi e impegnati nella ricostruzione di un senso nuovo e possibile dell’esistere, ‘aperto a mille lampi’ se pur privo di una verità burocratica.

Così è (se vi pare), coproduzione Teatri d’Abruzzo – Teatro Stabile d’Abruzzo, pur rispettando il testo pirandelliano, intreccia il passato al presente: una riflessione imbarazzante e comica sull’ingerenza dei mass media nella realtà quotidiana, sull’alterazione e l’offuscamento della verità a scapito dei mille Frola/Ponza vittime del terremoto e delle convezioni, pur tuttavia alla ricerca di un nuovo equilibrio.

di e con Pablo e Pedro ed Elisa Carucci 
Max Produzioni

TRAMA

Dopo ormai 23 anni di carriera artistica, Pablo & Pedro (al secolo Fabrizio Nardi e Nico Di Renzo), sono ormai diventati di fatto una coppia…Ma il quesito è un altro!!!

Si può dopo tanti anni insieme discutere ancora su cosa fare? Si può dopo tanti anni litigare su chi deve interpretare cosa? Si può dopo tanti anni non essere d’accordo su quali scenografie usare, su quali costumi indossare, su quali oggetti di scena utilizzare? Insomma si può litigare sulla tipologia di spettacolo da proporre… Chi la spunterà? Pablo, Pedro…o il pubblico sovrano??? Ai posteri l’ardua sentenza…

con Lara Molino, Giuliana Antenucci, Giuseppe Di Falco e  Eugenio Timpani
Teatro del Paradosso

TRAMA

“La terra è di chi la canta” è la voglia di prendere per mano lo spettatore e condurlo in un mondo passato, non lontano, ma che la fretta e la frenesia del vivere quotidiano rischiano di cancellare. Questo spettacolo in cui la parte recitata che prende ispirazione da D’Annunzio e Silone, è interamente in lingua italiana, è rivolto a tutti, soprattutto ai giovani che non conoscono usanze , tradizioni e lingua abruzzesi.

Quest’opera è stata scritta non per guardare malinconicamente al passato, ma per prendere dal passato, dalla forza delle genti d’Abruzzo. Conoscendo meglio le proprie origini ci si può confrontare serenamente con gli altri, con altre culture ed essere fieri della propria “identità”.

Durante lo spettacolo, la musica sarà rigorosamente dal vivo. Sul palco ci saranno tre musicisti: violino, fisarmonica, chitarra. Tra i brani inseriti in scaletta, oltre le composizioni di Lara Molino, anche due antichi canti della tradizione popolare abruzzese, cercati e trovati nella raccolta del prof. Emiliano Giancristofaro.

scritto da Vincenzo Mambella
diretto e interpretato da Edoardo Oliva
Teatro Immediato – TSA 

TRAMA

Cαprò, un contadino abruzzese di fine ottocento, cresciuto nell’amore ostile dei suoi genitori, e nell’attaccamento viscerale alla terra, in assenza di sogni e desideri, vive, in età adulta e senza comprenderli appieno, quelli riflessi del giovane fratello, anima inquieta e sensibile. La sua vita, sempre ai margini della consapevolezza, si muove per inerzia sul terreno spianato dal gretto modello paterno, scandita dal moto regolare delle stagioni. E quando accadrà qualcosa che inceppa il suo asettico e protettivo pendolo interiore, una illusoria fuga lo soccorrerà dallo smarrimento e dall’incapacità di sopravvivere all’imponderabile.

La vicenda tragica  di Cαprò incrocerà l’immane tragedia del naufragio del bastimento inglese  “Utopia” che nel 1891 s’inabissò al largo di Gilbilterra provocando la morte di circa 600 immigrati, per lo più contadini italiani, in viaggio verso gli Stati Uniti. A bordo anche 14 contadini abruzzesi di Fraine in provincia di Chieti.